GAL DEL VENETO: CON I PSL 2014-2022, FINANZIATI 1614 PROGETTI, CON UN IMPATTO SUL TERRITORIO DI 120 MILIONI DI EURO
Notizie
Scritto il 27-03-2025

GAL DEL VENETO: CON I PSL 2014-2022, FINANZIATI 1614 PROGETTI, CON UN IMPATTO SUL TERRITORIO DI 120 MILIONI DI EURO

Il GAL Montagna Vicentina, in qualità di coordinatore dei nove GAL del Veneto, e il GAL Baldo Lessinia come vice coordinatore, rendono noti i risultati finali del Programma di Sviluppo Locale 2014-2022 (PSL), evidenziando il significativo impatto generato sul territorio regionale.

Grazie ai fondi dello strumento LEADER, i GAL del Veneto (GAL Adige, GAL Alta Marca Trevigiana, GAL Alto Bellunese, GAL Baldo-Lessinia, GAL Delta Po, GAL Montagna Vicentina, GAL Patavino, GAL Prealpi Dolomiti, GAL Venezia Orientale) hanno finanziato ben 1.614 progetti, con un totale di aiuti concessi che sfiora i 75 milioni di euro (74.605.392). Questi, risorse sommate agli investimenti privati, hanno prodotto un impatto economico complessivo di circa 120 milioni di euro (118.480.463) a livello regionale.

Tra tutti i bandi presentati, complessivamente oltre 300, quelli che hanno riscosso maggiore interesse da parte dei beneficiari sono afferenti agli ambiti di interesse del turismo sostenibile, per un totale del 70% degli aiuti concessi, dello sviluppo e innovazione delle filiere e sistemi produttivi locali (14%) e della diversificazione economica e sociale nelle aree rurali (8%). L’importo medio per progetto è stato di circa 46.000 euro, confermando il ruolo strategico dei GAL nel sostenere lo sviluppo rurale, nel valorizzare il patrimonio locale e nel promuovere iniziative innovative per le comunità venete.

«Il modello LEADER l’anno scorso ha festeggiato i trent’anni dalla sua costituzione» le parole del Presidente del GAL Montagna Vicentina Agostino Bonomo. «In questi tre decenni i GAL, partenariati misto pubblico -privati, si sono radicati nei territori apportando un nuovo modello di sviluppo delle aree rurali che potesse, da un lato, far emergere i bisogni da soddisfare e, dall’altro, risaltare e valorizzare le loro vocazioni territoriali oscurate da condizioni di marginalità. Il Veneto, pur essendo una delle regioni dove i macro-indicatori ci collocano tra le più ricche d’Italia e d’Europa, ha delle realtà che non hanno tenuto il passo con il progresso socio economico e culturale, con una perdita di attrattività soprattutto nei confronti delle giovani generazioni. 

Nel corso della programmazione 2014-2022, tramite i propri partenariati, i nove GAL sono riusciti a far emergere ed analizzare i punti di forza e di debolezza dei territori rappresentati e a stendere dei piani di sviluppo locale con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita degli stessi. I fondi assegnati sono stati impiegati per rendere maggiormente attrattive le aree rurali investendo nella qualità e competitività delle imprese attraverso anche la diversificazione economica. I numeri che abbiamo condiviso ci danno ragione sulla bontà del lavoro svolto. I GAL sono strumenti insostituibili per la loro essenza sovraterritoriale, la loro efficienza e la capacità di guardare al futuro».

«Il lavoro di squadra tra i nove GAL, anche attraverso lo strumento del Coordinamento, ha permesso di ottimizzare le risorse e rispondere in modo efficace alle esigenze delle comunità locali, creando nuove opportunità per imprese, associazioni e cittadini. Questo successo ci motiva a proseguire con impegno nel nuovo ciclo di programmazione, con l’obiettivo di rendere le aree rurali sempre più vivibili e resilienti. Per quanto riguarda il nostro GAL, avremo la responsabilità, ma anche l’onore, di essere per la prima volta vicecoordinatori regionali e di affiancare il GAL Montagna Vicentina per i prossimi anni» le parole del presidente del GAL Baldo Lessinia Ermanno Anselmi.

Un risultato che testimonia l’efficacia del modello LEADER nel supportare le realtà locali e nel rafforzare il tessuto economico e sociale delle aree rurali del Veneto.

Durante uno degli incontri di coordinamento con la presenza di presidenti, direttori o loro delegati dei nove GAL del Veneto

Il Coordinamento dei GAL della Regione Veneto è nato ancora negli anni ‘90 con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dei GAL Veneti nell’ambito delle politiche dello sviluppo rurale e uniformare la loro voce nei tavoli di lavoro regionali e nazionali.

I nove GAL complessivamente coprono un ambito territoriale di oltre diecimila Km quadrati di superfice per una popolazione complessiva di circa 1.211.070 e un totale di 271 comuni in Veneto.

Per il periodo di programmazione LEADER 2023/2027 il Coordinamento vuole promuovere la cooperazione e lo scambio di buone prassi tra i GAL Veneti, con particolare riferimento alle tematiche del PSL; tra i più rilevanti la valorizzazione del paesaggio, la diversificazione economica e sociale e i servizi alla popolazione.

È composto dai Presidenti di ciascuno dei nove GAL della Regione Veneto che si avvalgono di un Tavolo Tecnico formato dai Direttori (GAL Adige, GAL Alta Marca Trevigiana, GAL Alto Bellunese, GAL Baldo-Lessinia, GAL Delta Po, GAL Montagna Vicentina, GAL Patavino, GAL Prealpi Dolomiti, GAL Venezia Orientale) che si trovano regolarmente per coordinare le diverse attività. Il biennio 2025/2026 è presieduto dal GAL Montagna Vicentina con il supporto del GAL Baldo-Lessinia.